Omnika: qualche informazione in più

14-12-2011

Un articolo uscito nel numero precedente, inerente il macchinari OmniKa, dell’azienda romana Triworks, sembra aver suscitato molto interesse tra ke nostre lettrici. In particolare ci sono giunte sul sito www.lapellebeautry.it richieste di chiarimento e qualche dato tecnico in più, soprattutto sui risultati che questa apparecchiatura permetterebbe di raggiungere. Ci è sembrato doveroso accogliere l’invito e ritornare sull ‘argomento.Come ricorderete la macchina in questione, rigorosamente made in ltaly, abbina il principio della cavitazione a quello della radiofrequenza, in un movimento combinato che agisce simultaneamente sui centimetri ni eccesso e sul tono dei tessuti.
L’effetto combinato di queste due tecnologie si rivela fondamentale per ridurre gli strati adiposi, le imperfezioni da post-liposuzione e il grasso localizzato, con benefici sulla rivascolarizzazione e sul drenaggio dei liquidi. Uno strumento per centri estetici che fanno dell’aggiornamento uno dei punti di forza, ideale per quelle clienti che prese da estenuanti ritmi di vita, hanno sempre meno tempo a disposizione.
Infatti cavitazione e radiofrequenza agendo attraverso un unico manipolo garantiscono
un duplice trattamento in minor tempo. Insomma una risorsa in più per la propria bellezza da utilizzare magari durante l ‘ora della pausa pranzo. A testimoniarne l’ efficacia sono stati proprio gli operatori che hanno avuto modo di provarlo. Questi hanno dichiarato che “su ben quaranta pazienti è stata registrata una riduzione delle circonferenze trattate variabili dai cinque ai sedici centimetri”.”Ovviamente” -come ci spiegano i responsabili Triworks da noi interpellati” differenze di risultati dipendondo dall’età del cliente e dal tipo di patologia trattata. Si riscontrano maggiori successi soprattutto sui pazienti di età giovane e, di
conseguenza, con cellulite ai primi stadi. Il caso più sorprendente è stato quello di una giovane donna che, dopo un ciclo di dieci sedute, ha visto ridursi di ben sedici centimetri la
propria circonferenza vita”. In tutti i casi, comunque, alla riduzione dello strato adiposo si unisce un evidente miglioramento del tono della cute che,alla fine del trattamento appare
più tesa e soda.